Correre insieme, sfidarsi ad armi pari, azzerare le differenze anagrafiche: è questo il cuore pulsante del Criterium LBM Sport Team, il nostro campionato sociale. Con l’arrivo della Cecchignola di Corsa abbiamo tagliato il traguardo della 14^ gara sulle 23 in calendario: ben 223 km di asfalto, sudore e passione. E proprio la gara militare romana ha offerto la dimostrazione più lampante di quanto la formula del nostro campionato sia avvincente.
La particolarità che rende unico il circuito LBM è la cosiddetta classifica25a. I tempi reali di gara di ciascun atleta vengono ricalcolati applicando i coefficienti ufficiali della World Masters Athletics (WMA), riparametrando la prestazione cronometrica come se tutti i partecipanti avessero 25 anni. Questi coefficienti permettono di mettere in reale competizione generazioni diverse: il ragazzo alle prime gare master e il veterano pluridecorato gareggiano sullo stesso identico piano. A ogni tappa vengono assegnati punti a scalare che andranno poi a incoronare, nella grande festa sociale di fine anno, i Top 5 uomini e le Top 5 donne.
L’edizione 2026 della Cecchignola di Corsa ha regalato una delle volate virtuali più incredibili della storia del nostro team. Guardando la classifica25a maschile, i primi 4 atleti LBM hanno chiuso racchiusi in appena 7 secondi:
Quattro atleti al traguardo quasi all’unisono, a dispetto di ben 31 anni di differenza d’età tra il ventiseienne Daniele e il cinquantasettenne Paolo. È esattamente questo il fascino del Criterium: dare valore assoluto alla qualità della prestazione atletica.
Tra le donne vince la Cecchignola di Corsa Arianna Carosi con uno strabiliante 40:13 parametrato, seguita da un ottima Francesca Barillaro (42:26) e dal duello spalla a spalla tra Lucia Marianna Amato (46:27) e Simona Mellozzi (46:32).
Se la singola gara emoziona, la classifica cumulativa dopo 14 tappe è una vera polveriera, specialmente nel Criterium uomini dove le distanze sono microscopiche.
Criterium uomini: 1 solo punto tra Casini e D’Amico.
In testa alla classifica maschile la tensione è alle stelle: Giovanni Casini guida con 1.528 punti, marcato strettissimo da Massimo D’Amico a quota 1.527 punti. Un solo misero punto divide i due battistrada dopo 14 gare e 223 km percorsi!
Ma la bagarre non finisce qui:
La sfida per il gradino basso del podio vede Maurizio Cortese (1.480 pt) e Sandro Mastrolembo (1.477 pt) separati da appena 3 punti.
Stessa identica distanza minima per la quinta piazza: Marco Lodi (1.405 pt) precede Fabio Riggio (1.402 pt) di soli 3 punti.
La zona premiazione finale (i primi 5 classificati) è apertissima e ogni singola posizione nelle prossime 9 gare potrà fare la differenza.
Criterium donne: Carosi detta il passo, caccia aperta alla Top 5.
Nella classifica femminile comanda con autorità Arianna Carosi a quota 771 punti, forte anche dell’ennesimo successo alla Cecchignola di Corsa.
Alle sue spalle la lotta per i posti d’onore e per entrare nel quintetto che verrà premiato a fine anno è caldissima: Giordana Cicchetti (669 pt) e Simona Mellozzi (655 pt) difendono il podio dall’assalto di Anna Desiderio (603 pt) e Federica Corinaldesi (559 pt), con Giorgia Rocchi (532 pt) e Klarita Paja (505 pt) pronte ad approfittare di ogni passo falso.
Il Criterium entra ora nella sua fase più calda e decisiva. Mancano ancora 9 gare al termine e, visti i distacchi millimetrici, la presenza e la continuità saranno fondamentali per scalare o difendere la classifica.
Allacciate le scarpe e preparate la canotta sociale: ci vediamo sulla linea di partenza della prossima tappa!
Articolo di Giorgio Lanzi
Info sull'autore